venerdì 8 ottobre 2010

IL MARKETING VERDE TRA MERCATO E COMUNICAZIONE

Le scelte silenziose dei “green consumer”.
E’ molto interessante mettere un po’ d'ordine nella complessa materia dell’economia a sfondo per così dire “verde” anche sotto il profilo del marketing e della comunicazione. Di seguito la riproposizione di alcuni concetti sostanziali per avere più chiare le coordinate di riferimento di un dibattito spesso confusionario.

Alcune definizioni e notizie tratta da: www.ecoage.it/marketing-verde.htm

Marketing Verde.
In base alla definizione coniata dall'American Marketing Association, il Marketing Verde è il marketing dei prodotti con minore impatto sull'ambiente. Il marketing verde (o Green Marketing) può essere realizzato dalle aziende nel processo produttivo, nei prodotti, nelle scelte di packaging oppure sostenendo iniziative a tutela dell'ambiente. Nel marketing verde prevale la comunicazione. Le aziende che ricorrono al marketing verde possono far leva sulla clientela sensibile ai problemi ambientali, definita Green Consumer, la quale terrà in conto per le proprie scelte non più soltanto il prezzo o la qualità del bene/servizio ma anche il valore etico del produttore. E' quindi molto importante che il Green Marketing sia accompagnato da un'adeguata informazione e comunicazione a riguardo. 
Il Marketing Verde come mercato.
Col passare del tempo il Marketing Verde si è trasformato anche in un segmento di mercato vero e proprio. Ad esempio, i "green market" inglesi oppure la vendita e la commercializzazione di prodotti ad energia solare, la bioagricoltura, la bioarchitettura ecc. Questi settori di mercato sono da considerarsi vere e propri segmenti che non risentono la concorrenza del mercato di appartenenza in quanto rispondono esclusivamente alla domanda etica dei green consumers. 
Il Marketing Verde come comunicazione.
Il Marketing Verde come leva di comunicazione è solitamente utilizzata dalle imprese operanti nei mercati tradizionali, al fine di migliorare la percezione del proprio brand da parte dei consumatori. Deve essere pertanto distinto dal marketing verde come mercato.
Storia del Marketing Verde.
In Italia è conosciuto come Marketing Verde (o Eco Marketing). Nei Paesi anglosassoni è invece conosciuto come Green Marketing, Environmental Marketing o Ecological Marketing. Il termine Green Marketing è stato coniato nel 1980 dall'American Marketing Association (AMA), anche se il concetto era pre-esistente nel workshop "Ecological Marketing" del 1975 della stessa associazione. Il concetto ha avuto fin dall'inizio una caratteristica olistica e si è andato man mano affermando con la crescente dell'attenzione dei media al problema dell'effetto serra. Negli Stati Uniti i Green Consumers sono una realtà consolidata del mercato. Alcune grandi associazioni ambientaliste come Greenpeace stilano periodicamente una lista di Green Brand, molto seguita e letta, in cui realizzano una classifica dei produttori in rapporto al loro impatto sull'ambiente.

giovedì 7 ottobre 2010

CONCORSO: UN'IDEA PER IL PAESE

È un concorso, nazionale e internazionale, aperto a tutti e la cui partecipazione è gratuita. Il concorso, il cui regolamento è disponibile sul sito internet www.italiacamp.it, ha la finalità di raccogliere e realizzare idee e proposte per l’innovazione in Italia, identificando le persone come fonte di saggezza, idee e soluzioni. L’obiettivo è realizzare le idee che, oltre a rispettare logiche di sostenibilità (sociale, ambientale ed economica) mettano al centro il cittadino in quanto tale, avendo lo scopo di valorizzare la qualità di vita di quest’ultimo, avuto riguardo al contesto in cui esso vive.
Si vuole dare avvio alla ricerca del “nuovo” – “NEOS” – mediante un processo di integrazione tra il
N(ord), l’E(st), l’O(vest) e il S(ud) del Paese – e di condivisione di progettualità individuali e collettive, coinvolgendo le persone, al fine di realizzare idee e progetti che consegnino alla collettività benefici tangibili e concreti. Ai vincitori del concorso sarà offerta l’opportunità di realizzare la propria idea. Il processo di raccolta e selezione delle idee avverrà mediante l’organizzazione, da parte dell’Associazione ItaliaCamp, di quattro eventi (i “BarCamp”). Il BarCamp, sulla tradizione dell’Università di Stanford, negli Stati Uniti d’America, consiste in una “non‐conferenza” collaborativa, dove chiunque può “salire in cattedra”, proporre un argomento e parlarne agli altri, con lo scopo di favorire il libero pensiero, la curiosità, la circolazione e la diffusione delle idee. Il BarCamp è generato dai partecipanti: nessuno è spettatore e tutti contribuiscono alla sua riuscita, con la presentazione della propria idea, sia mediante la semplice esposizione orale oppure con la presentazione di elaborati scritti e con l’ausilio di tecnologie multimediali.
Le date di ciascun BarCamp – tra Ottobre 2010 e 15 aprile 2011 – e le relative modalità di partecipazione saranno comunicate dall’Associazione ItaliaCamp sul sito internet www.italiacamp.it A seguito di ogni BarCamp, nel corso dei quali ai partecipanti sarà offerta la possibilità di esporre oralmente la propria idea, saranno selezionate le 10 idee migliori (una per ciascuna delle aree di interesse sotto definite e quattro “menzioni speciali”), a cura di un comitato scientifico, nominato dall’Associazione ItaliaCamp individuando qualificati rappresentanti competenti per le aree di interesse del concorso. Successivamente, un cd. “comitato strategico”, composto da qualificati rappresentanti delle istituzioni, della politica, dell’università, dell’impresa, del mondo economico e finanziario, delle professioni e della società civile, individuati dall’Associazione ItaliaCamp, di cui potranno altresì fare parte esperti internazionali, individuerà, tra le 40 idee scelte dal comitato scientifico, le 10 idee meritevoli di realizzazione, vincitrici del concorso, che verranno premiate, unitamente alle migliori idee selezionate nei singoli BarCamp e le ulteriori idee che dovessero ricevere una “menzione speciale”, nell’ambito di un evento conclusivo (l’“ItaliaCamp”). In occasione dell’ItaliaCamp verrà dato avvio al processo di realizzazione delle idee vincitrici, mediante il loro affidamento ad apposite “unità di progetto” (cd. Italia Units), che si occuperanno di facilitarne la concreta realizzazione. Le Italia Units saranno strutturate mediante l’individuazione dei soggetti ritenuti idonei a facilitare la realizzazione delle idee e dei potenziali soggetti finanziatori e/o investitori interessati alle idee medesime.