Come ogni anno gli occhi di mezzo mondo sono stati puntati nei giorni scorsi sul SuperBowl. E come ogni anno c'è una campagna che per distacco supera tutte le altre con quasi 2 MIL di visualizzazioni in pochi giorni ed un hashtag costantemente piazzato nei trending topics di Twitter in USA.
Si tratta di #likeagirl, una pubblicità, creata dal brand Always
di prodotti per l’igiene femminile, che critica il concetto per cui
“Correre come una ragazza” o “Lanciare come una ragazza” significa
atteggiarsi in modo stupido, o essere deboli o inefficaci.
Molte volte si parla di storytelling e di capacità di raccontare il proprio brand attraverso storie che ci emozionano e nelle quali possiamo identificarci. Ebbene in questo spot, dove il brand compare solo negli ultimi secondi e dei prodotti non c'è nemmeno una traccia, potete trovare un esempio concreto di cosa significhi fare davvero comunicazione.
Michele
martedì 3 febbraio 2015
venerdì 7 novembre 2014
QUANDO IL COMMUNITY MANAGER NON LEGGE I GIORNALI
Solitamente su questo blog mi piace premiare ed elogiare le migliori strategie e campagne di marketing e comunicazione. Oggi però dopo aver notato in poche settimane due grossolani errori di social media marketing da parte di brand insospettabili per blasone e professionalità, non posso non postarvi queste due immagini.
Cosa sono? Sono due post pubblicati recentemente da Nivea e Vanish nelle rispettive pagine Facebook. Apparentemente non contengono errori di forma o contenuto ma ciò che secondo me è particolarmente grave (considerando l'importanza dei brand in questione) è l'aver completamente sbagliato i tempi di pubblicazione di questi contenuti.
Il post Nivea tutto cosparso di piume è stato pubblicato ieri, a pochi giorni di distanza dal caos creato dalla vicenda Monclair Vs Oche. Quello di Vanish invece è stato addirittura sponsorizzato nel bel mezzo delle tragiche alluvioni che si sono abbattute in Liguria.
Ora, mi chiedo: chi gestisce queste pagine leggi i giornali, guarda i tg, frequenta twitter?
Ok che il real time marketing va di moda, ok che nelle aziende e nelle agenzie si lavora sempre di corsa, ma forse con un pò di attenzione e buon senso si eviterebbero certe uscite "poco fotunate" che appannano le efficaci strategie di branding che da sempre caratterizzano Nivea e Vanish.
Scusate lo sfogo,
Michele
Cosa sono? Sono due post pubblicati recentemente da Nivea e Vanish nelle rispettive pagine Facebook. Apparentemente non contengono errori di forma o contenuto ma ciò che secondo me è particolarmente grave (considerando l'importanza dei brand in questione) è l'aver completamente sbagliato i tempi di pubblicazione di questi contenuti.
Il post Nivea tutto cosparso di piume è stato pubblicato ieri, a pochi giorni di distanza dal caos creato dalla vicenda Monclair Vs Oche. Quello di Vanish invece è stato addirittura sponsorizzato nel bel mezzo delle tragiche alluvioni che si sono abbattute in Liguria.
Ora, mi chiedo: chi gestisce queste pagine leggi i giornali, guarda i tg, frequenta twitter?
Ok che il real time marketing va di moda, ok che nelle aziende e nelle agenzie si lavora sempre di corsa, ma forse con un pò di attenzione e buon senso si eviterebbero certe uscite "poco fotunate" che appannano le efficaci strategie di branding che da sempre caratterizzano Nivea e Vanish.
Scusate lo sfogo,
Michele
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