Questa mattina ho aperto la Gazzetta dello Sport e nel vedere questa pagina ho pensato "forse ieri sera ho esagerato"... poi l'occhio mi è caduto sul brand e mi sono detto "non possono averlo fatto davvero?!" E invece si, Molinari ha utiizzato il 90% della costosissima pagina intera acquistata semplicemente per esplodere una creatività a metà tra la campagna sociale e il must del prodotto (la trasparenza). Siamo subito pronti ad eleogiare le grandi campagne americane, olandesi o brasiliane sentenziando che in Italia non sia possibile dare sfogo alle idee più originali. Questa volta dobbiamo ricrederci. Complimenti sinceri ai creativi che l'hanno pensata e all'azienda che ha avuto il coraggio di approvare l'idea.
Michele
martedì 17 luglio 2012
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
I più letti negli ultimi 30 giorni
- Nel programma sono presenti inserimenti di prodotti a fini commerciali...
- IL MARKETING STUPRATO ( nuovi commenti)
- LANCIA Y: PR O STRATEGIA CREATIVA?
- LA CRISI E L'IMMAGINE AZIENDALE
- MANIFESTO DEL DIRETTORE MARKETING - UPDATE
- POCKET COFFEE E LO STORYTELLING APPLICATO
- COME ESSERE UN SUPERBRAND
- DALLE 4P ALLE 4C: IL MARKETING DEL CONSUMATORE
- LA LEGGENDA DEL CONSULENTE
- QUALCUNO MI SPIEGA QUESTO PRODOTTO?

Nessun commento:
Posta un commento