martedì 16 settembre 2014

SI PUO' COMUNICARE IN TUTTA EUROPA CON LA STESSA LINGUA?

Molte volte mi chiedo quanto se sia realmente possibile ed efficace sviluppare delle campagne rivolte a più Paesi e popolazioni diverse utilizzando lo stesso linguaggio. La risposta arriva da questa bellissima campagna di ambient marketing commissionata dalle ferrovie francesi a Tbwa Paris in cui il famoso concetto di "glocalizzazione" è rappresentato in tutta la sua potenza. L'agenzia infatti è riuscita ad utilizzare il medesimo codice comunicativo in più città europee valorizzando allo stesso tempo le caratteristiche socio-culturali delle stesse. Un esperimento davvero interessante.
Michele

venerdì 29 agosto 2014

RIFLESSIONI SUL RAPPORTO BLOG-AZIENDE

Dal 12 al 14 settembre si svolgerà a Rimini la nona edizione della BLOGFEST, il primo e unico punto d’incontro che unisce tutto ciò che gravita attorno ai social network, ai blog e alle community web. Tre giorni nel corso dei quali gli utenti dialogano, creano e condividono, sia che utilizzino la rete per diletto che per lavoro. Le sei aree di interesse di questa edizione sono: ECONOMY, FASHION&BEAUTY, FOOD, KIDS e MEDIA. 
Da diversi anni ho la fortuna di osservare questo mondo sia come blogger che come digital pr e devo dire che la crescita complessiva di questo movimento mi fa davvero piacere. Ovviamente non si può certo dire che in questo percorso di sviluppo sia tutto rosa e fiori. Purtroppo esistono dei blogger ancora poco consapevoli del proprio ruolo e dall'altro lato esistono ancora molte aziende che pretendono di impostare una relazione uni-direzionale con i blogger convnite che sia possibile "comprare un'opinione".  Tuttavia chi cura oggi le relazioni pubbliche di un'azienda o brand sa bene che  i blogger rappresentano a tutti gli effetti una nuova categoria di stakeholder e che come tale va capita e valorizzata nel modo giusto. L'opinione di un blogger rispetto ad un qualsiasi argomento  è proprio quella che i suoi lettori aspettano e cercano ed è la cosa che differenzia il blog da un qualsiasi portale di informazione. Pretendere di scavalcare o condizionare questa libertà di pensiero si traduce in collaborazioni complicate, richieste eccessive di retribuzione e quel che è peggio post asettici dal bassisimo livello di coinvolgimento e di interattività. 
Michele



http://www.fashioncamp.it/