- Scrivere contenuti interessanti e coinvolgenti
E’ importante coinvolgere la clientela e costruire una relazione stabile. E’ fondamentale scrivere dei post interessanti per provocare una risposta e far crescere l’interazione. I contenuti dei social, anche quelli multimediali, non devono essere assolutamente a senso unico. Date una voce ai vostri clienti e incoraggiateli ad interagire, inviare immagini e contributi che, quasi sempre, forniscono informazioni utili. - Integrate offerte uniche nella vostra strategia di social media
La vostra presenza sui social media dovrebbero avere un valore univoco rispetto alla presenza sul sito web. Pertanto è necessario fornire offerte uniche per i fan e i seguaci o creare un accordo in esclusiva a disposizione dei fan. Solo se offrite qualcosa di unico per i fan e follower create valore che porterà ad un aumento di visite della pagina e degli stessi follower. Potete creare delle campagne promozionali con codice che si trova solo sulle Pagine di Facebook oTwitter. Potreste utilizzare anche dei messaggi a tempo ovvero dei post il venerdì su Facebook e il martedì su Twitter (esempio) al fine di creare una sorta di aspettativa. - Dare ai fan e follower un motivo per ritornare sulle pagine
Analizzate il post e mettetevi nei panni del consumatore. Volete rendere i messaggi interessanti e preziosi? La vostra informazione è noiosa e non coinvolgente? Per poter favorire un ritorno dei fan sulla pagina potete prendere in considerazione l’opportunità di far stampare coupon sconti solo sulla pagina social oppure fornire offerte esclusive e pacchetti hotel su una pagina di destinazione privata accessibile solo ai fan e follower. Potete fare anche una campagna branding con presentazione di un nuovo hotel, offrire dettagli su un piatto del vostro ristorante e coinvolgere i fan a scegliere un nome per il nuovo piatto o hotel.
giovedì 3 marzo 2011
SOCIAL MEDIA MARKETING PER HOTEL
Prima di partire con il piano di social media marketing per hotel è necessario dare uno sguardo a quanto accaduto l’anno precedente al fine di non commettere gli stessi errori. E’ altresì importante analizzare qual è stata la campagna di social media a maggiore impatto che è stato seguita da un numero importante di fan e quale è stato il post che ha ottenuto più commenti e discussioni. La riuscita di un piano passa anche attraverso queste analisi. Ecco in 5 punti le strategie da attuare su Facebook e Twitter.
martedì 1 marzo 2011
COSA E' IL MARKETING?
Dal TagliaBlog il resoconto di un interessante dibattito online.
Lo scorso weekend è partita una grossa diatriba sul significato della parola marketing, diatriba scatenata da un post di Fred Wilson che esordisce con:
“Credo che il marketing sia la cosa che fai quando il prodotto/servizio fa schifo, o quando riesci a guadagnare così tanto su ogni cliente marginale che sarebbe folle non investire un po’ per acquisirlo.”
Wilson aggiunge inoltre: “Nella fase iniziale, una startup deve acquisire clienti gratuitamente. In seguito, puoi spendere per l’acquisizione di nuovi clienti” e chiude l’articolo con: “Crea un grande prodotto: il marketing è per le aziende che hanno prodotti schifosi. Se crei qualcosa di straordinario (come Flipboard, Instagram o Instapaper) le gente lo usa, proprio perché è straordinario. E tu non devi fare marketing, perlomeno all’inizio.”
Da un certo punto di vista, il pensiero sembrerebbe sposarsi con uno dei mantra preferiti di Seth Godin, contenuto in un uno dei suoi tanti libri: quello secondo cui un prodotto, per emergere e sfondare, deve essere talmente straordinario da innescare un passaparola automatico e virale, senza aver bisogno di inutili campagne pubblicitarie (buone solo per prodotti mediocri).
Si tratta dell’ormai famosa Mucca Viola, in grado di farsi notare proprio perché tutte le altre sono marroni. Ed è inutile investire tempo e denaro su una mucca marrone, perché non serve a nulla cercare di spingere un prodotto insipido e banale.
E – colpo di scena – Godin stesso è intervenuto a commentare il post di Wilson, dispensando questa perla:
“Marketing è diverso da Advertising.
Se riscrivessi il post sostituendo Marketing con Advertising, non ci sarebbe nulla da ridire.
Marketing è il nome che utilizziamo per descrivere le promesse che una azienda fa, la storia che racconta, il modo autentico in cui mantiene ciò che promette.
Il tuo blog è un esempio. Tu sei un esempio. Il blog è un mezzo per comunicare la tua storia e quella della tua azienda. E lo vivi ogni giorno. Questo è marketing.”
Lo scorso weekend è partita una grossa diatriba sul significato della parola marketing, diatriba scatenata da un post di Fred Wilson che esordisce con:
“Credo che il marketing sia la cosa che fai quando il prodotto/servizio fa schifo, o quando riesci a guadagnare così tanto su ogni cliente marginale che sarebbe folle non investire un po’ per acquisirlo.”
Wilson aggiunge inoltre: “Nella fase iniziale, una startup deve acquisire clienti gratuitamente. In seguito, puoi spendere per l’acquisizione di nuovi clienti” e chiude l’articolo con: “Crea un grande prodotto: il marketing è per le aziende che hanno prodotti schifosi. Se crei qualcosa di straordinario (come Flipboard, Instagram o Instapaper) le gente lo usa, proprio perché è straordinario. E tu non devi fare marketing, perlomeno all’inizio.”
Da un certo punto di vista, il pensiero sembrerebbe sposarsi con uno dei mantra preferiti di Seth Godin, contenuto in un uno dei suoi tanti libri: quello secondo cui un prodotto, per emergere e sfondare, deve essere talmente straordinario da innescare un passaparola automatico e virale, senza aver bisogno di inutili campagne pubblicitarie (buone solo per prodotti mediocri).
Si tratta dell’ormai famosa Mucca Viola, in grado di farsi notare proprio perché tutte le altre sono marroni. Ed è inutile investire tempo e denaro su una mucca marrone, perché non serve a nulla cercare di spingere un prodotto insipido e banale.
E – colpo di scena – Godin stesso è intervenuto a commentare il post di Wilson, dispensando questa perla:
“Marketing è diverso da Advertising.
Se riscrivessi il post sostituendo Marketing con Advertising, non ci sarebbe nulla da ridire.
Marketing è il nome che utilizziamo per descrivere le promesse che una azienda fa, la storia che racconta, il modo autentico in cui mantiene ciò che promette.
Il tuo blog è un esempio. Tu sei un esempio. Il blog è un mezzo per comunicare la tua storia e quella della tua azienda. E lo vivi ogni giorno. Questo è marketing.”
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