lunedì 31 gennaio 2011

9 STRATEGIE DI YOUTUBE MARKETING

Dal Guru di Video Marketing, Greg Jarboe, arrivano 9 nuove regole strategiche per fare Video Marketing. In realtà, più che di Video Marketing potremmo tranquillamente parlare di YouTube Marketing visto che il contenitore di video più noto al mondo solo negli Stati Uniti riceve l’80% di visitatori di tutto il settore Video composto da 77 player. Si pensi che il competitor (si fa per dire!) al secondo posto (Hulu) raccoglie appena il 4% dei visitatori.  Situazione ancora più “imbarazzante” in Canada, dove YouTube ottiene l’80% del traffico totale su 70 siti del settore e il competitor al secondo posto, MSN Video, ha un traffico pari al 3% del settore (fonte Experian Hitwise).
  1. YouTube Marketing è il nuovo Video Marketing
    Il nuovo Video Marketing passa attraverso YouTube Marketing visti i numeri e la leadership che il contenitore riesce ad ottenere in tutto il mondo.
  2. Pubblicare video non solo su YouTube
    Secondo alcune stime, i video visti dagli utenti Internet non sono solo quelli di YouTube ma una buona fetta di utenti arriva su YouTube partendo da un video pubblicato su un sito o blog (circa il 45%) e che è stato prelevato dallo stesso YouTube. Pertanto è importante pubblicare il video non solo nel canale di YouTube ma anche sui siti al fine di poter  ottenere un doppio successo. Si consiglia di utilizzare anche strumenti come Media RSS (MRSS) o TubeMogul OneLoad per distribuire i video anche in altri contesti come i social network.
  3. I contenuti dei video possono provenire da qualsiasi parte del mondo
    Il programma partner di YouTube attualmente conta oltre 15.000 partecipanti da tutto il mondo. Questo programma vede tra i protagonisti grandi società specializzate in produzione di media come MGM, Universal Music, etc.. Sono gli stessi utenti di YouTube ha creare la popolarità di alcuni video. I contenuti possono provenire da qualsiasi parte del mondo. Quale modo migliore per creare video che, grazie alla community di YouTube, possono diventare apprezzati e popolari in tutto il mondo?
  4. Non ci sono contenuti di alta qualità ma solo contenuti video popolari
    Gli spettatori sono propensi a guardare video popolari non necessariamente di qualità. E allora perché non approfittare per creare contenuti che alla base possono avere una buona dose di simpatia per colpire nella massa senza per questo ricorrere a produzioni video di alta qualità. Anche se YouTube è abbastanza selettiva sui contenuti dei partner, ci sono molti di questi che creano contenuti adatti a tutti la cui popolarità resta integra anche dopo mesi.
  5. I video pubblicitari possono diventare molto popolari
    Il 19 settembre del 2008, Suzie Reider, responsabile dell’advertising di YouTube,  ha tenuto una presentazione dal titolo “Marketing con il  Video”.  Nell’occasione ha portato un video spot di esempio, nello specifico “Amazing Ball girl catch” di Gatorade, che ha avuto oltre due milioni e ottocentomila spettatori con “3700 Mi piace” a fronte di appena “285 Non mi piace”. L’invito di Suzie Reider ad usare YouTube è oggi seguito da inserzionisti di tutto il mondo.

    Continua a leggere qui: thttp://www.fulltravel.it/blog/video-marketing-9-strategie-di-youtube-marketing/31-01-2011

venerdì 28 gennaio 2011

LE 07 TENDENDE DEL WEB MARKETING NEL 2011

Matteo Giovanelli, ha tradotto su Marketing Low Cost le  previsioni proposte da  ClickZ, una delle più seguite fonti di informazioni sul web marketing.

1. Nel 2011 dovrebbe consolidarsi, da parte delle aziende, l’utilizzo dei social media; se il 2009 e il 2010 sono stati gli anni della scoperta delle potenzialità e dei primi esperimenti, il 2011 dovrebbe essere l’anno in cui le aziende mettono in pista strategie più articolate e meno sperimentali.
Questa tendenza è dimostrata anche dall’andamento degli investimenti annuali mondiali sui social media, che, secondo eMarketer, sono passati dai 2,53 miliardi di dollari del 2009, ai 3,30 miliardi di dollari del 2010, e nel 2011 si prevede tocchino i 4,26 miliardi di dollari. I siti che dovrebbero trainare questa crescita sono Facebook, Twitter e Groupon.
2.   il mobile marketing. L'uso crescente degli smartphone e dei blackberry,  anche  per lo scambio di email, e lo sviluppo di applicazioni social pensate soprattutto per il mobile come FourSquare, faranno si che le aziende scelgano sempre di più il mobile marketing. In una sua recente ricerca, Forrester prevede che il 75% degli operatori di marketing includeranno il mobile nei loro piani di marketing mix.
3.  l’aumento dell’offerta di contenuto a pagamento,  trainato del boom di vendite di nuovi strumenti quali l’iPad e i lettori di eBook, come il Kindle di Amazon; strumenti che permettono agli utenti di scaricare comodamente contenuti di qualità a pagamento anche spendendo molto poco, come brani di musica, software, applicazioni, giochi, video e film.
4.  Marketing in tempo reale;  bisogna rispondere subito ad eventuali situazioni critiche; la gente parla su Twitter, sy Facebook e i problemi si diffondono immediatamente; sarà di particolare importanza la velocità con cui le aziende sapranno trasformare eventi e imprevisti, anche inizialmente sfavorevoli, in opportunità   soprattutto grazie alla comunicazione diretta con i clienti resa possibile dai social network.
5. A dispetto della crisi, ClickZ prevede poi che l’e-commerce continui a crescere, soprattutto grazie al boom degli acquisti sociali o di gruppo favoriti da siti come Groupon.
6. Il 2011 sarà poi l’anno in cui si consoliderà la tendenza ad implementare strategie di marketing integrate, cioè che coinvolgono tutti i media a disposizione, (tradizionali e nuovi)
7.   per il 2011 si prevede che l’attenzione in termini di misurazioni e analisi venga posta sui social media, per essere in grado di controllare il ritorno economico, anche indiretto, generato dalle proprie iniziative su questi tipi di siti; per esempio, includendo inviti all'azione nei propri messaggi (scarica l'ebook gratuito, iscriviti alla newsletter) per aiutare la misurazione dei risultati.
Queste le 7 tendenze che caratterizzeranno il mondo del marketing digitale nel 2011 per ClickZ; appuntamento a fine anno per la verifica dei fatti.