lunedì 21 maggio 2012

LISTEN FIRST! (LETTURA CONSIGLIATA)

Per tutti gli amanti della filosofia "una buona strategia parte sempre da una buona analisi" ecco il libro che fa per voi. 
Michele

  


È dai dati, dai numeri che è possibile capire il marcato, i suoi bisogni, le sue esigenze
Il primo passo, quindi, è quello di raccogliere i dati. E per raccogliere i dati è necessario ascoltare quello che la gente dice. Ormai i tempi delle interviste, dove comunque il soggetto era condizionato dal contesto (il fatto di “subire” un'intervista), sono pressoché terminati. I consumatori si muovono su altri canali diversi dai tradizionali.
Oggi non si parla più nei bar, nei caffè, nei ristoranti. Non si chiacchiera più al telefono o nel salotto di casa. Non si scrivono più lettere cartacee.
Sempre di più i consumatori, di qualsiasi età e livello sociale esprimono i loro pareri, le loro esigenze, i loro disappunti e le loro soddisfazioni attraverso il Web. Siti Web, social network, blog, brulicano di interventi degli utenti. Molti siti di e-commerce richiedono ai propri clienti pareri e opinioni su prodotti e fornitori. Il tutto si traduce in una quantità impressionante di informazioni, qualcosa di impensabile probabilmente solo all’inizio del millennio.
A questo punto il problema è quello di rintracciare questi dati, di organizzarli, strutturarli e interpretarli. Paradossalmente il rischio che si corre quando i dati sono troppi e non strutturati è che risultino inutili.
A questo punto la domanda che sorge spontanea è come si possa ascoltare la Rete in modo appropriato, come si possano da essa estrapolare dati significativi per il proprio business e, soprattutto, quanto costa tutto questo?

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