giovedì 3 maggio 2012

MAXI MULTA A FERRERO USA

La Nutella non se la passa molto bene negli States, dove Ferrero si è beccata una multa molto salata per pubblicità ingannevole. Tutto questo mi fa pensare che ancora una volta il contenuto di un messaggio pubblicitario vale, nel bene e nel male, molto di più della forma o della "pressione" con le quali viene comunicato.
Michele
 
In America a nudo l'apporto calorico della Nutella. Lo spot televisivo presentava la crema alla nocciola nota in tutto il mondo come "nutriente" e "salutare", "parte di una colazione equilibrata e sana", ma ogni due cucchiaini sono 200 calorie di cui la metà grassi. Per la signora Athena Hohenberg, mamma di San Diego, l'apporto calorico e la quantità di grassi saturi della Nutella sono stati una vera e propria scoperta, tanto da sentirsi ingannata dalla pubblicità. la signora, madre di una bimba di quattro anni, infatti, aveva acquistato e dato da mangiare il prodotto alla figlia convinta dallo spot di avere scelto un prodotto sano. Si è rivolta al giudice, è stata affiancata da molti altri genitori, trasformando così la vicenda in due class action contro la filiale americana della Ferrero. Il giudice ha quindi condannato l'azienda a pagare 3milioni di dollari per pubblicità ingannevole (...)

Leggi tutto su ADGInforma

Nessun commento:

Posta un commento